Niki Lauda e la Ferrari 365 GT4 2+2

Una storia tra leggenda e gran turismo




Nel 1973, Enzo Ferrari regalò un esemplare della Ferrari 365 GT4 2+2 a Niki Lauda, celebrando così il suo arrivo nella Scuderia di Maranello in Formula 1. L’auto, con carrozzeria Grigio Argento e interni in pelle blu, rimase di proprietà del campione fino al 1976.

La vettura portava una targa speciale “EE” (Escursionisti Esteri), e le difficoltà burocratiche per immatricolarla in Austria spinsero Lauda a venderla. Dopo alcuni passaggi di mano, la 365 GT4 2+2 fu ridipinta in rosso scuro metallizzato con interni in pelle nera. La sua storia venne dimenticata per decenni, fino a quando riemerse durante un’asta, sorprendendo tutti con la sua prestigiosa provenienza.

Chi era Niki Lauda?

Andreas Nikolaus "Niki" Lauda fu un pilota austriaco, tre volte campione del mondo di Formula 1 (1975, 1977 e 1984). Dopo un grave incidente al Nürburgring nel 1976, tornò a correre solo 42 giorni dopo, diventando simbolo di determinazione e coraggio. La sua collaborazione con Ferrari fu fondamentale per riportare la scuderia al vertice negli anni ‘70.

La presenza di Niki Lauda in Ferrari contribuì a costruire un’epoca d’oro per il marchio. I suoi titoli mondiali e il ritorno alla vittoria rafforzarono l'immagine della Scuderia. La 365 GT4 2+2 regalata da Enzo Ferrari non fu solo un omaggio, ma anche un simbolo di fiducia e rispetto per un pilota destinato a diventare leggenda.


Oggi, quella Ferrari 365 GT4 2+2 è considerata un pezzo unico, non solo per il suo design elegante e le sue prestazioni, ma soprattutto per il legame indissolubile con uno dei più grandi campioni della storia dell’automobilismo.

Niki Lauda accanto alla Ferrari